Pilates, forza e flessibilità con lo sport delle star

Pilates, forza e flessibilità con lo sport delle star

Un metodo di allenamento dolce ed efficace, adatto a tutti e molto in voga tra le celebrities: è il pilates.

Lo praticano Madonna, Jennifer Aniston e Gwyneth Paltrow, ma anche diversi uomini famosi come Sting e David Beckham.

Principi e attrezzatura del Pilates

Il pilates nasce in Germania a inizio ‘900, dalla mente di Joseph Pilates, da cui prende il nome. Tutto iniziò dall’esperienza personale di Joseph, molto cagionevole e fragile da ragazzino: proprio per combattere le sue patologie e rafforzare il corpo, si “inventò” una serie di esercizi semplici ma efficaci, da eseguire con pochi attrezzi o a corpo libero.

Celebre l’affermazione del suo inventore: “Pochi movimenti ben programmati ed eseguiti con precisione, in una sequenza equilibrata, hanno lo stesso valore di lunghe contorsioni forzate ed eseguite in modo approssimativo”.

Nel corso del tempo, questa tecnica salì alla ribalta anche come metodo riabilitativo e oggi si compone di nuove pose, esercizi e conoscenze mediche.

L’equipaggiamento è semplice: bastano vestiti comodi, un tappetino simile a quello da yoga (essenziale che non scivoli e non si muova durante gli esercizi), se necessario una palla gonfiabile e degli elastici.

A chi è adatto il pilates

Il pilates mira a rafforzare il corpo, irrobustire muscoli e articolazioni, in particolare a partire dal “core”, il centro del corpo, quindi tutta la zona del tronco, addominale e lombare.

La massa muscolare migliora senza ipertrofia, perché non si usano pesi come nel body building: si tratta di eseguire con estrema precisione e controllo alcuni movimenti e mantenere le posizioni, sfruttando il peso del proprio stesso corpo.

Esercizi posturali, quindi, che mescolano concentrazione e postura, da eseguire a corpo libero e con lentezza, perché si basano sulla qualità del movimento, e non sulla sua quantità/ripetizione.

Ecco perché il pilates è adatto a tutti. Molti sportivi che praticano discipline “usuranti” come il running lo integrano nel proprio schema di allenamento perché aiuta ad allungare i muscoli e prevenire gli infortuni.

Oppure, persone che non amano lo sport in senso stretto, posso approcciarsi a questa ginnastica dolce, anche in presenza di problemi alla schiena o sovrappeso.

Pro e contro di questa disciplina

Il pilates rende più forti, più flessuosi, migliora la postura e la propriocettività. Può essere praticato da un’ampia tipologia di persone perché è semplice e non aggressivo, sebbene comunque faticoso.

A livello mentale, la concentrazione necessaria ad eseguire gli esercizi e il nesso con la corretta respirazione contribuiscono ad allentare lo stress o rendere più consapevoli, in un’ottica di mindfulness.

Le controindicazioni sono poche: in primis, è essenziale farsi seguire da un allenatore esperto e informarsi bene per eseguire le posizioni nel modo corretto, altrimenti si rischia di farsi male.

L’uso di attrezzi come palla o elastici va sempre valutato, soprattutto se si è in condizioni particolari. Persone molto in sovrappeso, con problemi gravi di schiena o le donne in gravidanza dovrebbero sempre chiedere consiglio al proprio medico prima di iniziare una nuova disciplina sportiva, anche se è “dolce” come il pilates.

Per approfondire:

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