Marmellata di rosa canina: come prepararla in casa

Marmellata di rosa canina: come prepararla in casa

Con l’inizio dell’inverno e i primi freddi si inizia a pensare alla preparazione di conserve e marmellate, e allora perché non preparare una deliziosa marmellata di Rosa Canina?

La marmellata è una preparazione davvero molto versatile. Infatti, si può utilizzare non solo per farcire crostate, biscotti e torte, ma anche per accompagnare formaggi e piatti salati. Si può utilizzare a colazione o a merenda, spalmata sulle fette biscottate o sul pane tostato, per cominciare la giornata con un pasto bilanciato e gustoso.

Inoltre, la Rosa Canina, con la sua concentrazione di nutrienti e micronutrienti, è davvero un toccasana in questo momento dell’anno e con l’arrivo dei primi malanni stagionali!

Cosa è e perché utilizzarla in cucina

La Rosa Canina è un’antichissima specie di arbusto spinoso, appartenente alla famiglia delle Rosaceae, il suo nome botanico è Rosa lutetiana, e cresce spontaneo in molte parti del mondo.

Detta anche “rosa spina” o “rosa selvatica”, perché è una pianta che si adatta bene ad ogni terreno e condizione climatica.

Secondo la lista Belfrit le principali proprietà della Rosa canina sono: quella antiossidante, quella di sostegno e ricostituente, inoltre, aiuta la regolarità del tratto intestinale

Infine, una menzione speciale va alla presenza di Vitamina C che si trova in quantità notevole e in una forma facilmente assimilabile dal nostro organismo.

Infatti, la rosa canina possiede proprietà immunomodulanti proprio per la presenza di Vitamina C che è, inoltre, molto utile in caso di carenza di ferro, perché questa vitamina ne aumenta la biodisponibilità e consente un miglior assorbimento del ferro contenuto negli alimenti.

Le bacche di rosa Canina, dette anche cinnorrodi, sono sempre più apprezzate per le loro proprietà e vengono usate molto in cucina in numerose ricette, una delle più famose è proprio la marmellata di rosa canina.

Ricetta: Marmellata di Rosa Canina

La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo delle bacche di rosa canina fresche, ma il procedimento è molto lungo e complesso per questo motivo abbiamo pensato ad una versione alternativa più veloce, ma che mantenga intatte tutte le proprietà nutritive di questa preziosa bacca.

Infatti, utilizzando la polvere, la marmellata di Rosa Canina, può essere realizzata tutto l’anno e sarà davvero facile e rapida da preparare.

Per preparare la marmellata di Rosa Canina basteranno pochissimi e semplici ingredienti:

Preparazione:

Mescolare la polvere di rosa canina in acqua e lasciarla in ammollo per almeno 12 ore.

Poi scaldare il composto a bassa temperatura e lasciarlo sobbollire per circa 30 minuti. Se necessario, è possibile aggiungere altra acqua per evitare di bruciarlo o farlo attaccare.

Togliere dal fuoco e filtrare il composto con un setaccio capiente a maglie fini. Per fare questo, versare una piccola quantità di composto di rosa canina e aiutandosi con un cucchiaio filtrarlo contro le maglie del setaccio. Questo procedimento richiede un po’ di tempo.

Una volta filtrato tutto il composto bisogna aggiungere il dolcificante, in questo caso la stevia, ma è possibile scegliere qualsiasi dolcificante, dallo zucchero grezzo all’eritrolo, ad esempio. Non sono indicate le quantità perché c’è chi la preferisce più dolce e chi meno, quindi assaggiate e adattatela alla vostra… golosità!

Scaldare di nuovo a fuoco basso continuando a mescolare per evitare che il composto si bruci e aspettare che inizi ad addensarsi. Se dovesse faticare ad addensarsi, si può aggiungere un goccio di succo di limone e un mezzo cucchiaino di amido di mais o altro addensante naturale.

Versare la marmellata di Rosa Canina ancora bollente direttamente nei barattoli (che bisogna precedentemente sterilizzare) e chiuderli immediatamente.

I barattoli chiusi, vanno capovolti e poggiati su di un piano, in questo modo si creerà il sottovuoto per la corretta conservazione. Si devono lasciar capovolti per circa 48 ore, trascorse le quali, i barattoli possono essere trasferiti in dispensa.

Consigli per la conservazione

Nella preparazione della marmellata fatta in casa è sempre obbligatorio la sterilizzazione dei barattoli di vetro e dei coperchi.

Vanno lavati ed asciugati i vasetti, poi disposti in un tegame con acqua ed un canovaccio per evitare che urtino tra loro. Quindi portare ad ebollizione l’acqua per diversi minuti. La sterilizzazione è necessaria per evitare la formazione di muffa e batteri.

Per quanto riguarda la conservazione in dispensa, bisogna considerare che la marmellata fatta in casa dura molto poco. Per questo è consigliabile non prepararne grandi quantitativi. Una volta aperta, invece, va conservata in frigo e deve essere consumata nel giro di una settimana.

Fonti: https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1268_listaFile_itemName_2_file.pdf

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