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Vivere con un occhio di riguardo per l’ambiente è possibile senza stravolgere la propria quotidianità: ecco alcuni consigli semplici per zero sprechi durante le Feste!
Avere un minore impatto ambientale è possibile, dipende dalle piccole scelte di ogni giorno, che riguardino i doni natalizi o come imbandire la tavola per il cenone della Vigilia.
Se possibile, evitate giocattoli di plastica e complicati oggetti di cui il vostro caro può benissimo fare a meno. Meglio donare qualcosa di utile, soprattutto se realizzato con materiali naturali e riciclabili come legno e tessuto.
Un dono è ancora più sentito se è fatto con le vostre mani. Volete mettere la soddisfazione di realizzare con i ferri da maglia una calda sciarpa per vostra sorella o ancora regalare sacchettini pieni di fragranti biscotti fatti con le vostre mani? O ancora candele profumate, preparati in barattolo per cioccolata calda fatti con cacao biologico e saponette all’olio di cocco.
La carta regalo, soprattutto se plastificata, così come fiocchi e coccarde, sono accessori colorati e festosi sì… ma diventeranno rifiuti dopo un secondo, quando i regali saranno scartati. E allora perché non cambiare punto di vista? Riciclate la carta dio giornale per incartare splendidi pacchetti rustici, impreziositi da elementi naturali come foglie e pigne, oppure da stelle e pupazzetti creati con la tecnica giapponese dell’origami.
Non uscite a comprare nuovi cesti e borse se avete il ripostiglio pieno dal Natale passato! Riciclate confezioni e involucri ancora in buono stato, sbizzarritevi con la fantasia creando patchwork di carte crespate differenti, o riempite i cesti delle strenne passate di nuove golosità fatte a mano.
Idem per le decorazioni della casa e della tavola natalizia: provate a utilizzare le vostre mani, la fantasia e gli elementi della natura per delle creazioni ricche di stile e spirito natalizio! Pigne, rametti di pino caduti, foglie e gusci di frutta secca, legati con vecchi nastri e lucine a led, possono diventare davvero accessori magici.
Decidete quale sarà il menu di Natale e moltiplicate le quantità per il numero di persone presenti a tavola, senza eccedere in maniera insensata. Questo sarà un ottimo risparmio per il vostro portafogli, un modo per non dover mangiare “avanzi” per giorni dopo la Festa e soprattutto per non sprecare cibo, per non doverlo gettare perché eccessivo. Una piccola forma di rispetto non solo per il Pianeta ma anche per tutti coloro che non hanno a disposizione tanto quanto noi.
Come per la carta da regalo, anche la scelta dei materiali per apparecchiare la tavola è importante. Al posto di acquistare tovaglie natalizie usa e getta, ad esempio, potreste pensare di ridare una nuova vita a quella splendida vecchia tovaglia della nonna, con set di tovaglioli abbinati, che tenete nel cassetto da anni. E, ovviamente, evitate piatti e posate di plastica, preferendo l’uso di stoviglie normali o almeno usa-e-getta ma compostabili.
E se non siete riusciti ad applicare il consiglio al punto 6? Ok, avete un po’ esagerato con le porzioni, non preoccupatevi, l’essenziale è non buttare cibo ancora buono ma recuperarlo. Un’idea carina è fare delle doggy-bag da distribuire tra gli ospiti, così che ciascuno si porti a casa un po’ del suo piatto preferito. Oppure potete creare deliziosi piatti di riciclo il giorno dopo: il risotto in eccesso, ad esempio, compattato in polpettine e fritto, assume la forma di golosissime crocchette!
Non solo giusta quantità ma anche tanta qualità: scegliete frutta e verdura di stagione, cibi freschi, meglio se biologici o comunque di cui conoscete l’origine. Ne guadagnerete in gusto e salute.
Vi lanciamo una piccola provocazione, a favore dei tanti amici vegani che tutti abbiamo: perché non provare a inserire più verdure in questo pranzo di Natale? Abbiamo ipotizzato qui un intero menu vegano per rendere 100% vegetale anche la cucina più tradizionale.
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