Sintomi del cambio di stagione e rimedi naturali

Sintomi del cambio di stagione e rimedi naturali

Si parla, per fortuna sempre più spesso, dell’importanza della salute mentale, la cui giornata mondiale è stata celebrata di recente, il 10 ottobre. Oggi spieghiamo possibili cause e sintomi del cambio di stagione, che in molti causa un vero malessere psicofisico.

Non sono ancora del tutto chiari i motivi, ma è ormai evidente come il cambio stagione possa debilitare e affaticare l’organismo.

Definito anche disturbo affettivo stagionale (SAD da Seasonal Affective Disorder) viene descritto per la prima volta nel 1984 dallo psichiatra americano Norman Rosenthal. Si tratta di un vero e proprio disturbo dell’umore che si verifica in maniera ricorrente durante il periodo del cambio di stagione, più frequente in autunno e inverno.

Le cause non sono certe ma ci sono varie ipotesi. Alcuni studi suggeriscono che i nostri neurotrasmettitori implicati nella sfera emotiva possano essere influenzati dai cambiamenti climatici, di umidità o di pressione. Altri, che i livelli ormonali siano influenzati dall’esposizione alla luce e dalle variazioni di temperatura esterna. Infine, non va sottovalutato neanche il cambio dell’ora, che può causare effetti negativi sull’individuo. Infatti, in autunno quando le giornate si accorciano le persone che soffrono di SAD sviluppano alcuni sintomi assimilabili a quelli “depressivi”.

Assodato, ad esempio, il fatto che un numero minore di ore di luce durante la giornata porti con sé conseguenze negative sull’organismo e sulla salute mentale. Questo è stato studiato soprattutto nelle aree del Nord del mondo che vedono una drastica riduzione delle ore di luce in inverno, dove si arriva a parlare persino della cosiddetta “isteria artica”.

Vediamo nel dettaglio quali sono sintomi del cambio di stagione e come contrastarli.

Cause e sintomi del cambio di stagione

I sintomi più frequenti sono stanchezza, irritabilità, insonnia, difficoltà a svegliarsi al mattino. Inoltre, si sente il desiderio di dormire e mangiare di più (con conseguente aumento di peso) o al contrario forte inappetenza, si avverte un calo di energia e si ha difficoltà a concentrarsi e a portare a termine i compiti. Un altro importante sintomo, molto frequente, sono i disturbi gastrici probabilmente come conseguenza all’adattamento a nuove condizioni climatiche.

Le donne, sembra siano più predisposte a sviluppare questo disturbo dell’umore durante il cambio di stagione rispetto agli uomini. Forse perché gli ormoni femminili sono maggiormente sensibili ai cambiamenti ambientali, ma questo disturbo può colpire anche anziani, bambini e adolescenti.

Oltre alle variazioni di luce e temperatura, un altro fattore che può predisporre al SAD è lo stress. L’autunno coincide con il rientro ad una attività lavorativa più intensa, la scuola, oppure lo stress derivante dalle richieste associate alla gestione della famiglia: tutto questo può provocare sintomi anche notevoli nelle persone più predisposte e fragili.

Come contrastare i disturbi legati al cambio di stagione?

Per contrastare i sintomi da cambio si stagione basterà seguire uno stile di vita di sano:

Una sana alimentazione e che sia bilanciata e includa tutti i nutrienti e micronutrienti di cui abbiamo bisogno.

Una corretta idratazione. Bere almeno 1,5/ 2 litri d’acqua al giorno è fondamentale per mantenere l’organismo idratato.

Una buona attività fisica, meglio se a bassa intensità e di lunga durata come una camminata o una passeggiata in bicicletta. L’ideale sarebbe fare attività fisica all’aperto cosicché la persona sia esposta alla luce, che uno dei trattamenti principali per contrastare questo disturbo.

Dormire bene, almeno 7/8 ore a notte. Può essere d’aiuto cercare di addormentarsi e vegliarsi sempre alla stessa ora, evitare l’esposizione a luci forti o schermi prima di addormentarsi. Infine, evitare di bere bevande eccitanti o mangiare pesante a cena.

Alimentazione: rimedi naturali per prevenire i sintomi

In questo periodo particolarmente delicato, è possibile supportare l’organismo integrando alcuni micronutrienti importanti, utili a ridurre i disturbi legati al cambio di stagione.

In questo, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale: quando il cambio di stagione si avvicina può essere utile inserire nella propria dieta alimenti che contengano vitamine del gruppo B, che supportano il nostro metabolismo energetico, come cereali integrali e frutta secca. Alimenti ricchi di vitamina C, come la rosa canina perché contribuisce a ridurre stress e affaticamento oppure ricchi di ferro, come la moringa, il cacao che aiuta moltissimo anche l’umore o la spirulina che possiede un’azione di sostegno e ricostituente.

Anche la Maca in polvere o in capsule è un ottimo rimedio adattogeno, un tonico in grado di contrastare la fatica fisica e mentale e, inoltre, aumenta la capacità di adattamento del nostro organismo agli agenti stressanti di varia natura, fisici, psichici, lavorativi, sportivi e contrastare i sintomi causati dal cambio di stagione.

Inoltre, potrebbe essere utile assumere prebiotici e probiotici, come le bucce di psillio, per evitare o ridurre al minimo i disagi gastrointestinali legati al cambio di stagione.

Infine, per una corretta idratazione, fare ricorso a frullati, tè, infusi oppure optare per bevande energetiche preparate esclusivamente con ingredienti sani e naturali al 100% che donano forza ed energia al corpo naturalmente.

Fonti: https://www.britannica.com/science/seasonal-affective-disorder

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